martedì 6 agosto 2013
mercoledì 5 settembre 2012
Keep Calm and Carry On
Il mio SuperBoss non c'è più. Mi sento come se mi avesse lasciato il fidanzato.
Chi mi chiamerà alle 8.00 del mattino, spiegandomi perché un modulo è stato creato a quel modo?
Chi mi manderà le promozioni da eBay per comprare un paio di jeans nuovi al posto di quelli stracciati da mettere in ufficio?
Chi mi prenderà per il culo per le mie tisane drenanti in ufficio?
Con chi potrò litigare sulle impostazioni di una lista di SharePoint?
Chi mi contatterà via chat aziendale mentre sono sono al telefono, e non vedendomi rispondere mi chiamerà sul cellulare?
Chi mentre mi parla al telefono mi manderà anche le mail allo stesso tempo?
Con chi discuterò di Ubuntu?
Chi mi racconterà le Parabole sulla Vita di Steve Jobs, manco fossero le Fiabe Sonore?
Questo post è per colui che sarà sempre il Mio SuperBoss, a cui auguro di cuore tutto il meglio che il futuro gli riserva, e con cui mi auguro di poter collaborare ancora in fututo.
Keep Calm and Carry On!
Chi mi chiamerà alle 8.00 del mattino, spiegandomi perché un modulo è stato creato a quel modo?
Chi mi manderà le promozioni da eBay per comprare un paio di jeans nuovi al posto di quelli stracciati da mettere in ufficio?
Chi mi prenderà per il culo per le mie tisane drenanti in ufficio?
Con chi potrò litigare sulle impostazioni di una lista di SharePoint?
Chi mi contatterà via chat aziendale mentre sono sono al telefono, e non vedendomi rispondere mi chiamerà sul cellulare?
Chi mentre mi parla al telefono mi manderà anche le mail allo stesso tempo?
Con chi discuterò di Ubuntu?
Chi mi racconterà le Parabole sulla Vita di Steve Jobs, manco fossero le Fiabe Sonore?
Questo post è per colui che sarà sempre il Mio SuperBoss, a cui auguro di cuore tutto il meglio che il futuro gli riserva, e con cui mi auguro di poter collaborare ancora in fututo.
Keep Calm and Carry On!
martedì 10 aprile 2012
10 aprile 2012 - Freddo!!!
Ma non è possibile!!!
Io che aspettavo a braccia aperte la primavera, il sole ed il caldo (per poi naturalmente lamentarmene) adesso mi ritrovo con 6.5 gradi al mattino e la sciarpa di lana al collo...
Tirando le fila, è stata proprio una bella giornata, nonché un bel w-e lungo... concluso la sera con una botta di vita da parte di mio marito: "Andiamo a mangiare sushi!" Siamo poveri in canna, ma per una volta... e come dire di no ad una cosa come questa:
Io che aspettavo a braccia aperte la primavera, il sole ed il caldo (per poi naturalmente lamentarmene) adesso mi ritrovo con 6.5 gradi al mattino e la sciarpa di lana al collo...
Daniela dice NO AL FREDDO!
Oggi, visto che non ho voglia di fare una beata cippa in ufficio mi dedico a cancellare e-mail lavorative vecchie come il cucco, a leggere Stephen King (I Vendicatori) e magari riassumere brevemente i giorni passati dal 31/3 ad oggi, anche se non è successo granché.
Direi che settimana scorsa è andata abbastanza normalmente, l'ultimo progetto a lavoro è partito, ache se un po' a fatica... l'unica cosa è che mi tocca, volente o nolente, essere qui in ufficio tutti i giorni per copiare & incollare i dati che servono giornalmente, ed è una palla oscena!
Mercoledì il SB sì è presentato alle 9.00 (e non alle 8.00 come l'ultima volta!) e l'ho bellamente monopolizzato per 3 quarti d'ora, stupendolo con effetti speciali che secondo me gli hanno fatto capire del tutto che non sono proprio solo qui a scaldare la sedia!
Venerdì invece ho deciso di fare solo mezza giornata (ero veramente stravolta) e quindi alle 13.00 me ne sono andata a fare spesucce, quindi son tornata a casa e... rullo di tamburi...
...Sono riuscita a non ingozzarmi fino alle 7.00 di sera!!! Di solito se sono a casa mangio come se non ci fosse un domani, e naturalmente rimetto tutto... venerdì non so come ho fatto ma sono riuscita a resistere, e tanto basta.
Poi va bè, il week-end di Pasqua e Pasquetta è andato come è andato (maluccio, a livello alimentare) ma chissene.
Sabato mi son proprio presa un giorno di ferie e non ho fatto assolutamente nulla, se non una lavatrice e una passata di Prontomobili per dare una parvenza di pulizia alla casa, quindi la sera, visto che Manu era uscito con un amico a cena, sono andata dalla momy a preparare la sangria per il giorno di Pasqua (tipico pranzo pasquale, Paella e Sangria) e mi son fermata lì a mangiare.
Per le 22.00 ero a casa, impigiamata, tisanata e sepolta dal piumone con il mio bel libro... ah, le gioie della vita!
Domenica tutti a casa di mia mamma per la Grande Baraccata pasquale! Dicasi Grande Baraccata quando tutta la famiglia si riunisce e riesce a bere quantità indescrivibili di vino e birra, fino a ronfare come disperati.
Diciamo che il trovarsi il famiglia è una cosa degli ultimi anni, più o meno da quando sono nati i miei nipotini.
Prima, per tutta una serie di ragioni (vuoi la presenza di mio padre che inibiva qualsiasi tipo di affetto, io e mia cugina che non avevamo molto in comune - e lei era anche parecchio altezzosa) non ci si vedeva quasi mai.
Una volta nata Irene, e quindi Niccolò, tutto è cambiato, per merito di mia mamma. Si è proprio innamorata di questi due bimbi, ed io anche. Lui è un ruffiano alla grande, del tipo che se lo becchi a combinare il più grosso guaio del mondo ti sorride e tu ti sciogli come un ghiacciolo al sole... lei invece te la devi conquistare. Non basta farti vedere una volta al mese... diciamo che mi ricorda Il Piccolo Principe e la volpe. Devi farti vedere, ogni sabato, giocare con lei e non aspettarti niente... per poi avere indietro tanto di quell'affetto da lasciarti senza fiato!
Io non ho mai amato molto i bambini, ma devo dire che questi due mi sembrano come dei miracoli: qualsiasi cosa facciano è come se venisse fatta per la prima volta al mondo, e quindi tendo poi ad ammorbare tutti quelli che mi circondano con le storie delle loro imprese!
Per il mio compleanno, per esempio, mi hanno mandato un video di pochi secondi doove mi auguravano buon compleanno... non potete capire, avevo i lacrimoni per la commozione!
Poi mi fa ridere come parlano: i bimbi sono come spugne, quindi a volte tirano fuori frasi sentite dai genitori che mi fanno morire. Esempio: son finite le merendine, e mia nipote (5 anni) se ne esce con un "Minchia mamma son finite le merendine!" Quando me l'ha raccontato, mia cugina non sapeva se ridere o prendersi a cinghiate per essersi fatta sentire con una parola di questo tipo!
Nico, invece, che ha 3 anni, non parla ancora benissimo ma si lancia in discorsi lunghissimi di cui capisci 1/4, per il resto annuisci e ti arrovelli a cercare di capire cosa ha detto. Lui è il fautore del nuovo soprannome di mio fratello, Massimiliano. Per lui è impronuncibile, quindi lo ha trasformato in Micimano. Lo so, potreste pensare "Ma che cagata..." ma vi giuro che non è solo come lo pronuncia. In pratica si è innamorato di mio fratello, tipo stalker. In pratica eravamo a casa di mia mamma, e mancavano sia mio fratello che Manu.
Suona il citofono e Nico si illumina tipo Albero di Natale, urlando come un pazzo "Micimano!!!"
Si apre la porta di casa e chi entra? Mio marito... non potete capire la delusione del piccolo che sì è letteralmente spento, ha guardato Manu e gli fa: "Ciao..." per poi non cagarlo più.
A ripensarci sto ridendo come una matta!
Ad ogni modo, tornando a domenica, abbiamo mangiato e bevuto, quindi mi sono appisolata fino alle 18.00 quando mi hanno costretto a mettermi il cappotto per andare a visitare una cascina vicino casa, guarda caso dove lavorano dei parenti di Manu...
Premetto che lui è realmente un Topo di Campagna, mentre io sono una Topolina di Città, quindi non ho mai avuto a che fare con mucche e bestiame vario.
Andiamo a farci sto giro, guardiamo le mucche (ho scoperto che se ti avvicini lor si spaventano e scappano in gruppo... come mucche) e ridiamo dei loro nomi improbabili (abbiamo contato due Zidane). Quidni giriamo l'angolo...e ci sono i vitellini! Giuro che non ne ho mai visto uno dal vivo e da vicino, e nel giro di pochi minuti avevo 5 anni anch'io.
La maggior parte non ci ha minimamente calcolato, ma uno invece si è avvicinato e mi ha ciucciato tutta la mano, convinto che potesse trovare latte o che so io. Fa un po' schifo (avevo la mano praticamente fradicia) ma mi veniva troppo da ridere!
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| Il mio nuovo amico! |
Qualche minuto dopo troviamo un topolino, che porello doveva aver mangiato qualcosa e non stava bene, perché non fuggiva...
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| Ratatouille! |
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| Tiger roll, my love! |
.... ma le cose belle finiscono, ed eccomi di nuovo qui nella mia vecchia vita...
...alla prossima...
sabato 31 marzo 2012
31 marzo 2012 - Nuovo taglio di capelli!
Alla fine ho ceduto al terrorismo psicologico di mio marito...
Secodndo me adesso somiglio moltissimo a Lisbeth Salander.
Ad ogni modo mi fa molta impressione la seconda foto, quella di spalle: qui è un filo sgranata, ma giuro che non immaginavo di avere un collo così magro, tutto tendini... Mi fa un po' impressione, tant'è che mia madre ha commentato "Vedi tu se non sei troppo magra..." Premetto che lei non è a conoscenza del mio problema né tantomeno del percorso che sto facendo, e per ora va bene così.
Passando ad altro, ravanando in casa di mia mamma abbiamo scovato del bellissimo cotone di due tonalità di rosa, quindi sto meditando cosa farne... in più, ad un certo punto sempre la mia momy se ne esce con un "Ma non hai un bello schema per una canotta per Irene (la mia nipotina)?"
E da lì è stato un attimo a far entrare mia mamma nel 3° millenio: innanzitutto le ho aperto un indirizzo di posta elettronica, e poi via su Ravelry! Purtroppo non sa usare un pc, ma abbiamo deciso che da sabato prossimo dedicheremo un paio d'ore alla settimana a rimediare al problema.
Secodndo me adesso somiglio moltissimo a Lisbeth Salander.
Ad ogni modo mi fa molta impressione la seconda foto, quella di spalle: qui è un filo sgranata, ma giuro che non immaginavo di avere un collo così magro, tutto tendini... Mi fa un po' impressione, tant'è che mia madre ha commentato "Vedi tu se non sei troppo magra..." Premetto che lei non è a conoscenza del mio problema né tantomeno del percorso che sto facendo, e per ora va bene così.
Passando ad altro, ravanando in casa di mia mamma abbiamo scovato del bellissimo cotone di due tonalità di rosa, quindi sto meditando cosa farne... in più, ad un certo punto sempre la mia momy se ne esce con un "Ma non hai un bello schema per una canotta per Irene (la mia nipotina)?"
E da lì è stato un attimo a far entrare mia mamma nel 3° millenio: innanzitutto le ho aperto un indirizzo di posta elettronica, e poi via su Ravelry! Purtroppo non sa usare un pc, ma abbiamo deciso che da sabato prossimo dedicheremo un paio d'ore alla settimana a rimediare al problema.
venerdì 30 marzo 2012
30 marzo 2012 - Portatrice Sana di Figure di Merda
Oh, oggi finalmente ho qualcosa da raccontare, non come le altre volte che mi metto solo a scrivere per riempire tempo e spazio sul web!
Mercoledì
Innanzitutto il DH di mercoledì mattina.
Naturalmente alla fine ha vinto la scaramanzia, e mi son preparata il mio bravo trolley con pigiamino, vestaglia, ciabatte, calze (non bucae, come quelle che mi aveva portato Manu la prima volta - Fail con la effe maiuscola) e tutto il contorno di cose da leggere e pc preparato ad hoc.
Ci sono andata da sola, visto che Manu non poteva accompagnarmi... e poi ho il sospetto che non gli piaccia venire lì, toccare con mano il fatto che c'è un problema.
Ad ogni modo, ho fatto il prelievo e quindi la colazione, per poi tornare in sala d'aspetto.
Purtroppo per il tipo di patologia lo fanno in psichiatria, pertanto la popolazione che ci vivacchia è quella che è.
Nell'ordine mi hanno chiesto: 1 sigaretta in cambio di un caffè, quindi 2 sigarette in cambio di 90 centesimi, poi di cambiare 5 euro in moneta. Essì, il mondo si basa su soldi e tabacco, non ce n'è.
E non dimentichiamoci la vecchina che mi si è seduta praticamente in braccio, dicendo in dialetto al marito (pensando non capissi) "Mi siedo qui così vedo la signorina che lavora a maglia... ah, che pazienza!"
Mi veniva eramente da ridere, ma non avendo molta voglia di conversare ho preferito tenere gli occhi bassi e andare avanti a sferruzzare.... mi sa che questo progetto lo chiamo San Paolo!
La visita finale era la solita seduta plenaria di psichiatri ed internisti, ma è stato un po' strano. La Psichiatra Capo la vedo solo durante i DH, e stavolta era anche presente invece la doc che vedo tutti i luendì mattina.
Mentre la PC mi chiedeva come andava con il cibo, con l'ansia e via andare, ed io rispondevo, avevo la strana sensazione che "avrei vinto" se le risposte che davo in quel momento fossero state uguali a quelle che davo di solito il lunedì.
Insomma, alla fine in qualche modo me la sono cavata, il Potassio è a 3.9 (Io Lovvo il KCL) ma... essì, c'è un ma.
Vista la mia ansia crescente, che la doc ha descritto bene dicendo "Troppi pensieri tutti assieme che non riesce a gestire", adesso devo prendere una simpatica pillolina blu, tale Sertralina (per la ricaptazione della Serotonina). Diciamo che, messa così sul lato fisico, si prova una strana sensazione di sollievo: non sono io, Daniela, ad essere "strana", ma è il mio cervello che non fa propriamente il suo dovere (che poi che cosa dovrà fare, dico io...)
Ad ogni modo è andata anche questa, il pomeriggio sono rimasta a casa buona buona e la giornata è scivolata via, verso il giovedì.
Giovedì
La nostra eroina si alza al mattino, si spara tutti i suoi addominali e manubri vari, quindi si reca in cucina a prendere il suo primo ansiolitico dopo anni.
Quindi fa colazione, si reca in bagno e con sommo orrore si ricorda che oggi c'è la riunione generale con il Super Bosse e a seguire una riunione Specifica con Super Boss, Mini Boss e altro Boss Non Meglio Specificato.
Figata.
Decide per fuseaux neri similpelle, maglietta draffigurante Bruce Lee impegnato in in un calcio, cintura a catena, stivali borchiati e golf nero. Accessori: borchia al polso, fede matrimoniale... e perle alle orecchie (lo so, lo so...).
Ad ogni modo esce di casa, prende la macchina, arriva in ufficio cercando di autosoccorrersi con frasi tipo "adesso un bel caffè alla macchinetta, poi vai su in ufficio, ti fumi la sigaretta e ti rilassi, che tanto non arriva fino alle 9.30 o più tardi ancora..." E non fa in tempo a finire di PENSARE la frase che si spalancano le porte scorrevoli dell'ascensore e chi c'è??? IL SUPER BOSS.
Goodbye Sertralina, goodbye...
Richiudo la bocca spalancata per stupore/orrore, mi infilo in ascensore e chiacchero amabilmente. Naturalmente è arrivato alle 8.15 perché deve lavorare... Gli offro il terminale del collega che tanto prima delle 9.00 arriva e ci accomodiamo, schienale contro schienale. Fingo di lavorare. E comincia il delirio.
Premetto che il SB si spaccia come Fine Conoscitore di Informatica, Elettronica e Affini.
Dalle 8.15 in poi continuava a spaccare le balle con domande tipo:
1) perché non riesco a loggarmi con le mie credenziali? (Le stai mettendo giuste o scrivi a casaccio?)
2) Perché non riesco ad andare su Google - pronunciato Googl, con due O - (ma che ne so io?)
3) Come faccio a telefonare? (usando il telefono)
4) Come faccio a chiudere la telefonata? (M@pporc@diqu&ll@troi@, ma cosa vuoi da me al mattino alle 8.00???)
5) Perchè hai le cuffie audio rosa? Cosa te ne fai? Perché hanno due jack? A cosa ti servono? Non ne bastava uno?
Le precedenti risposte, tutte fra parentesi, erano state formulate solo mentalente... l'ultima, riferita alle cuffie, mi è scappata: "Che ne so, dai cinesi le avevano solo così e poi erano rosa e mi piacevano, ok?"
SB ammutolisce, si gira e smanetta ra PC e IPad e SaLaMinchia.
Comincio a sentire della musichetta, e mi chiedo stupidamente da dove provenga: Ma certo, da lui... Che ascolta Antonello Venditti. Alle 8.30 del mattino. Io ti odio.
Reagisco con i Linkin Park sparati a manetta direttamente nei timpani. Ti ignoro, SB. Ti amo ma ti odio allo stesso tempo.
Intanto avvisa via sms Pincopanco e Pancopinco (i due colleghi) di non entrare saltellando perché è già qui.
Ritornano indietro sms di cordoglio e compatimento per la mia triste situazione.
Arrivano, e finalmente arriva MB. Cominciamo la mini riunione, di cui non ho capito una fava: era infarcita di termini inglesi, paragoni calcistici e statistiche su quanti soldi avesse perso l'ospedale e via dicendo... io sti soldi in tasca non ce li ho, ho controllato.
Ad un certo punto SB mi fissa.
Ed io cosa trovo da dire? "Lo so che ti piace la mia maglietta, ma è fuori produzione e non te la posso regalare!" Fail. Epic Fail.
Propone un nuovo progetto, corredato di scadenziari per i contatti con i giornalisti. Ed io cosa dico? "Tipo quello di X?" Risposta serissima: "Sì, esatto, solo che lui non lo sa gestire e non lo aggiorna, devo fargli un cazziatone a breve proprio a questo proposito!
Fail. Epic, EPIC Fail.
Fine prima riunione.
In attesa della seconda, cerco di bere di straforo, dalla mia Tazza di Winnie The Pooh natalizio, la tisana che mi sono preparata 3 ore prima.
"Che cosa bevi?" Dì cicuta, acqua, vodka, assenzio, il cazzo che vuoi... No, la mia vocina esce da sè con un "E' la mia tisanina drenante..."
E non dimentichiamoci che esattamente 3 quarti d'ora prima ero stata presa in giro dal suddetto SB per il lavoro a maglia troneggiante sulla scrivania in attesa della tanto agognata pausa pranzo.
Ride come un pazzo, convincendosi di aver assunto Nonna Abelarda.
Sfanghiamo via anche la seconda riunione, e finalmente è l'ora della terza riunione ma senza boss. Relax, arrivo!
Offre al mio collega e me un passaggio. Risposta giusta: "Grazie, volentieri, molto gentile!" Risposta sbagliata: "Ma in tre in motorino non si può andare!"
Quiz: quale risposta pensate abbia dato io???
Esatto. Quella.
Saliamo sulla SBmobile e durante il percorso cerca di convincerci a guardare il nuovo video dei Planet Funk.
Oddio.
Arrivati a destinazione ringraziamo, salutiamo, tiriamo un bel sospirone di sollievo e ci infiliamo in aula magna per la riunione... e chi volete che appaia?
LUI. SUPER BOSS. ANCHE QUI. NON CE LA POSSO FARE.
In qualche modo sfanghiamo via anche questo incontro, sono ormai le 14.00.
Decidiamo di mangiare in mensa.
Ora, per me è un problema, nel senso che l'unico cibo che reisco ad impormi di non rimettere e quel poco che mangio in ufficio e che mi porto da casa. Rigorosamente calibrato.
Ci ho messo esattamente 20 minuti per capire cosa mangiare, bestemmiando fra me e me sul fatto che le monoporzioni non riportassero né il peso né le calorie né i grassi.
Il collega, impietosito-affamato-con il vassoio già carico mi dice "Se vuoi metto tutto giù e mangiamo di là..."
NO. Non è possibile che una roba del genere mi blocchi. Cazzo, ho 30 anni, non 3...
...e la magia!
Va bè, magia un po' farlocca, alla fine ho mangiato uno yogurt interno e un piattino di cavolfiori bolliti.
Ma l'ho mangiato.
Non l'ho preparato io.
E non l'ho rimesso.
Fanculo, io non sono solo un Disturbo dell'Alimentazione con le gambe.
Questo post è venuto un po' lungo, e magari chi eventualmente lo leggerà si spaccherà un po' le balle, ma oggi ne avevo bisogno.
Ne avevo veramente bisogno.
Baci!
Mercoledì
Innanzitutto il DH di mercoledì mattina.
Naturalmente alla fine ha vinto la scaramanzia, e mi son preparata il mio bravo trolley con pigiamino, vestaglia, ciabatte, calze (non bucae, come quelle che mi aveva portato Manu la prima volta - Fail con la effe maiuscola) e tutto il contorno di cose da leggere e pc preparato ad hoc.
Ci sono andata da sola, visto che Manu non poteva accompagnarmi... e poi ho il sospetto che non gli piaccia venire lì, toccare con mano il fatto che c'è un problema.
Ad ogni modo, ho fatto il prelievo e quindi la colazione, per poi tornare in sala d'aspetto.
Purtroppo per il tipo di patologia lo fanno in psichiatria, pertanto la popolazione che ci vivacchia è quella che è.
Nell'ordine mi hanno chiesto: 1 sigaretta in cambio di un caffè, quindi 2 sigarette in cambio di 90 centesimi, poi di cambiare 5 euro in moneta. Essì, il mondo si basa su soldi e tabacco, non ce n'è.
E non dimentichiamoci la vecchina che mi si è seduta praticamente in braccio, dicendo in dialetto al marito (pensando non capissi) "Mi siedo qui così vedo la signorina che lavora a maglia... ah, che pazienza!"
Mi veniva eramente da ridere, ma non avendo molta voglia di conversare ho preferito tenere gli occhi bassi e andare avanti a sferruzzare.... mi sa che questo progetto lo chiamo San Paolo!
La visita finale era la solita seduta plenaria di psichiatri ed internisti, ma è stato un po' strano. La Psichiatra Capo la vedo solo durante i DH, e stavolta era anche presente invece la doc che vedo tutti i luendì mattina.
Mentre la PC mi chiedeva come andava con il cibo, con l'ansia e via andare, ed io rispondevo, avevo la strana sensazione che "avrei vinto" se le risposte che davo in quel momento fossero state uguali a quelle che davo di solito il lunedì.
Insomma, alla fine in qualche modo me la sono cavata, il Potassio è a 3.9 (Io Lovvo il KCL) ma... essì, c'è un ma.
Vista la mia ansia crescente, che la doc ha descritto bene dicendo "Troppi pensieri tutti assieme che non riesce a gestire", adesso devo prendere una simpatica pillolina blu, tale Sertralina (per la ricaptazione della Serotonina). Diciamo che, messa così sul lato fisico, si prova una strana sensazione di sollievo: non sono io, Daniela, ad essere "strana", ma è il mio cervello che non fa propriamente il suo dovere (che poi che cosa dovrà fare, dico io...)
Ad ogni modo è andata anche questa, il pomeriggio sono rimasta a casa buona buona e la giornata è scivolata via, verso il giovedì.
Giovedì
La nostra eroina si alza al mattino, si spara tutti i suoi addominali e manubri vari, quindi si reca in cucina a prendere il suo primo ansiolitico dopo anni.
Quindi fa colazione, si reca in bagno e con sommo orrore si ricorda che oggi c'è la riunione generale con il Super Bosse e a seguire una riunione Specifica con Super Boss, Mini Boss e altro Boss Non Meglio Specificato.
Figata.
Decide per fuseaux neri similpelle, maglietta draffigurante Bruce Lee impegnato in in un calcio, cintura a catena, stivali borchiati e golf nero. Accessori: borchia al polso, fede matrimoniale... e perle alle orecchie (lo so, lo so...).
Ad ogni modo esce di casa, prende la macchina, arriva in ufficio cercando di autosoccorrersi con frasi tipo "adesso un bel caffè alla macchinetta, poi vai su in ufficio, ti fumi la sigaretta e ti rilassi, che tanto non arriva fino alle 9.30 o più tardi ancora..." E non fa in tempo a finire di PENSARE la frase che si spalancano le porte scorrevoli dell'ascensore e chi c'è??? IL SUPER BOSS.
Goodbye Sertralina, goodbye...
Richiudo la bocca spalancata per stupore/orrore, mi infilo in ascensore e chiacchero amabilmente. Naturalmente è arrivato alle 8.15 perché deve lavorare... Gli offro il terminale del collega che tanto prima delle 9.00 arriva e ci accomodiamo, schienale contro schienale. Fingo di lavorare. E comincia il delirio.
Premetto che il SB si spaccia come Fine Conoscitore di Informatica, Elettronica e Affini.
Dalle 8.15 in poi continuava a spaccare le balle con domande tipo:
1) perché non riesco a loggarmi con le mie credenziali? (Le stai mettendo giuste o scrivi a casaccio?)
2) Perché non riesco ad andare su Google - pronunciato Googl, con due O - (ma che ne so io?)
3) Come faccio a telefonare? (usando il telefono)
4) Come faccio a chiudere la telefonata? (M@pporc@diqu&ll@troi@, ma cosa vuoi da me al mattino alle 8.00???)
5) Perchè hai le cuffie audio rosa? Cosa te ne fai? Perché hanno due jack? A cosa ti servono? Non ne bastava uno?
Le precedenti risposte, tutte fra parentesi, erano state formulate solo mentalente... l'ultima, riferita alle cuffie, mi è scappata: "Che ne so, dai cinesi le avevano solo così e poi erano rosa e mi piacevano, ok?"
SB ammutolisce, si gira e smanetta ra PC e IPad e SaLaMinchia.
Comincio a sentire della musichetta, e mi chiedo stupidamente da dove provenga: Ma certo, da lui... Che ascolta Antonello Venditti. Alle 8.30 del mattino. Io ti odio.
Reagisco con i Linkin Park sparati a manetta direttamente nei timpani. Ti ignoro, SB. Ti amo ma ti odio allo stesso tempo.
Intanto avvisa via sms Pincopanco e Pancopinco (i due colleghi) di non entrare saltellando perché è già qui.
Ritornano indietro sms di cordoglio e compatimento per la mia triste situazione.
Arrivano, e finalmente arriva MB. Cominciamo la mini riunione, di cui non ho capito una fava: era infarcita di termini inglesi, paragoni calcistici e statistiche su quanti soldi avesse perso l'ospedale e via dicendo... io sti soldi in tasca non ce li ho, ho controllato.
Ad un certo punto SB mi fissa.
Ed io cosa trovo da dire? "Lo so che ti piace la mia maglietta, ma è fuori produzione e non te la posso regalare!" Fail. Epic Fail.
Propone un nuovo progetto, corredato di scadenziari per i contatti con i giornalisti. Ed io cosa dico? "Tipo quello di X?" Risposta serissima: "Sì, esatto, solo che lui non lo sa gestire e non lo aggiorna, devo fargli un cazziatone a breve proprio a questo proposito!
Fail. Epic, EPIC Fail.
Fine prima riunione.
In attesa della seconda, cerco di bere di straforo, dalla mia Tazza di Winnie The Pooh natalizio, la tisana che mi sono preparata 3 ore prima.
"Che cosa bevi?" Dì cicuta, acqua, vodka, assenzio, il cazzo che vuoi... No, la mia vocina esce da sè con un "E' la mia tisanina drenante..."
E non dimentichiamoci che esattamente 3 quarti d'ora prima ero stata presa in giro dal suddetto SB per il lavoro a maglia troneggiante sulla scrivania in attesa della tanto agognata pausa pranzo.
Ride come un pazzo, convincendosi di aver assunto Nonna Abelarda.
Sfanghiamo via anche la seconda riunione, e finalmente è l'ora della terza riunione ma senza boss. Relax, arrivo!
Offre al mio collega e me un passaggio. Risposta giusta: "Grazie, volentieri, molto gentile!" Risposta sbagliata: "Ma in tre in motorino non si può andare!"
Quiz: quale risposta pensate abbia dato io???
Esatto. Quella.
Saliamo sulla SBmobile e durante il percorso cerca di convincerci a guardare il nuovo video dei Planet Funk.
Oddio.
Arrivati a destinazione ringraziamo, salutiamo, tiriamo un bel sospirone di sollievo e ci infiliamo in aula magna per la riunione... e chi volete che appaia?
LUI. SUPER BOSS. ANCHE QUI. NON CE LA POSSO FARE.
In qualche modo sfanghiamo via anche questo incontro, sono ormai le 14.00.
Decidiamo di mangiare in mensa.
Ora, per me è un problema, nel senso che l'unico cibo che reisco ad impormi di non rimettere e quel poco che mangio in ufficio e che mi porto da casa. Rigorosamente calibrato.
Ci ho messo esattamente 20 minuti per capire cosa mangiare, bestemmiando fra me e me sul fatto che le monoporzioni non riportassero né il peso né le calorie né i grassi.
Il collega, impietosito-affamato-con il vassoio già carico mi dice "Se vuoi metto tutto giù e mangiamo di là..."
NO. Non è possibile che una roba del genere mi blocchi. Cazzo, ho 30 anni, non 3...
...e la magia!
Va bè, magia un po' farlocca, alla fine ho mangiato uno yogurt interno e un piattino di cavolfiori bolliti.
Ma l'ho mangiato.
Non l'ho preparato io.
E non l'ho rimesso.
Fanculo, io non sono solo un Disturbo dell'Alimentazione con le gambe.
Questo post è venuto un po' lungo, e magari chi eventualmente lo leggerà si spaccherà un po' le balle, ma oggi ne avevo bisogno.
Ne avevo veramente bisogno.
Baci!
martedì 27 marzo 2012
27 marzo 2012 - Domani Day Hospital
Domani di nuovo Dh di controllo al San Paolo. Se fino ad oggi avevo tenuto sotto controllo l'ansia "da prestazione", diciamo così, stamattina mi sono svegliata un filino impanicata.
Sono indecisa se optare per il solito rito scaramantico, ossia preparare in ogni caso il trolley, in caso mi offrissero un soggiorno gratis in Medicina 2, oppure fregarmene altamente e programmare già il pomeriggio di domani.
Devo dire che, se tutto andasse bene (e non vedo perché no, visto che crampi alle gambe non ne ho più, se non quelli derivanti dal mio amato TR, ho mangiato tutti i miei pranzi dal lunedì al venerdì e prendo il mio bravo KCL 3 volte al dì) il programma che mi prefiguro per domani pomeriggio è abbastanza allettante.
Potrei andare alla Decathlon a cercare i manubri in PVC da 1 kg, visto che ormai quelli da 0.5 li tiro su come niente, e anche un cardiofrequenzimetro.
Oppure potrei andare al Libraccio. Oppure dalla Kiko a prendere la cipria. E andare a fare la spesa.
Insomma, se sto fuori dal San Paolo meglio!
Sono indecisa se optare per il solito rito scaramantico, ossia preparare in ogni caso il trolley, in caso mi offrissero un soggiorno gratis in Medicina 2, oppure fregarmene altamente e programmare già il pomeriggio di domani.
Devo dire che, se tutto andasse bene (e non vedo perché no, visto che crampi alle gambe non ne ho più, se non quelli derivanti dal mio amato TR, ho mangiato tutti i miei pranzi dal lunedì al venerdì e prendo il mio bravo KCL 3 volte al dì) il programma che mi prefiguro per domani pomeriggio è abbastanza allettante.
Potrei andare alla Decathlon a cercare i manubri in PVC da 1 kg, visto che ormai quelli da 0.5 li tiro su come niente, e anche un cardiofrequenzimetro.
Oppure potrei andare al Libraccio. Oppure dalla Kiko a prendere la cipria. E andare a fare la spesa.
Insomma, se sto fuori dal San Paolo meglio!
***
Pubblico in diretta e testualmente l'sms di risposta di mio marito alla mia richiesta di tirare fuori il petto di tacchino dal freezer per la cena di stasera: "Falco uno a falco due rispondi... il takkino è fuori dal freezer ripeto il takkino è fuori dal freezer"
E' ufficiale, mio marito non ha l'amante: si droga.
***
lunedì 26 marzo 2012
26 marzo 2012 - Alla ricerca...
... del prossimo progetto maglioso, o meglio cotonoso, in vista della primavera finalmente arrivata!
Volevo cimentarmi in qualcosa di più complicato di stole e sciarpe, e fin'ora ho scovato un paio di pattern che potrebbero fare al caso mio. Mi lasciano un po' basita frasi del tipo "Lavorate sul filo di scarto" o "Usare i ferri accorciati", ma confido che Mamma Youtube, Amico Raverly e Fratello Lavorare a Maglia per Negati mi diano una mano.
Per il resto, non posso che dirmi conteta che il weekend sia finito.
Continuando come Homework da parte della terapista il Diario Alimentare, e soffermandomi di tanto in tanto a riflettere sui miei comportamenti alimentari, mi sono resa conto che è il w-e quello che mi da più problemi.
Dal lunedì al venerdì, colazione e pranzo non mi danno problemi. La colazione viene fatta a casa, a base di caffè, latte e Actimel. Il pranzo, in ufficio, varia da 70 gr di pasta e verdura al vasetto di fiocchi di latte.
Uscita dall'ufficio, vado a casina e mi sparo 1/2 o 1 ora di tapis roulant, a seconda che sia la giornata in cui devo correre o camminare.
Tiro almeno le 19.30 per mangiare (mi regolo sull'orario del Day Time dell'Isola dei Famosi, probabile causa di divorzio imminente) e la cena va come va, non scendiamo nei particolari.
Se durante la settimana lavorativa in mio incubo è quello di non avere il mio litro di latte serale (ultimo mio feticcio allimentare), dal veredì pomeriggio alla domenica sera il problema si ingigantisce: avrò abbastanza cibo-spazzatura per tutto il week-end, considerando che i supermercati sono chiusi? La gamma comprende crackers, zucchero, fette biscottate, creme spalmabili, latte e biscotti. Insomma, la Sagra del Carboidrato.
E' una cosa che ancora non riesco a superare, come se dovessi affrontare ogni sabato ed ogni domenica una sorta di Apocalisse.
Quello che poi mi irrita di più è il fatto che io decida, più o meno coscientemente, che il sabato e la domenica - soprattutto - non esco di casa per mangiare. Il che non ha senso.
Oltretutto, una volta non ero così.
Ricordo che qualche anno fa ero una persona molto più attiva nel fine settimana, tanto che il commento nei miei confronti era: "Ma non dormi mai?? Ogni volta che ti si propone qualcosa dici sempre sì!"
Lo raccontavo oggi alla terapista, mentre si analizzava il Diario Alimentare, e l'ulteriore compito di questa settimana è: capire cosa è successo in questi anni che ha fatto sì che mi sia trasformata da persona super-attiva ad ameba-divanata.
Inoltre, l'altro compito che non ho ancora affrontato è un elenco dei pro e contro con titolo "Cibo Sano Vs Schifezze", dove con cibo sano viene inteso quello che mangio a colazione e pranzo, e che riesco a non rimettere, mentre con Schifezze sottintendo tutto il resto, che ingurgito e vomito più o meno di nascosto ed in quantità industriali.
Insomma, si prospetta una settimana delirante!
Volevo cimentarmi in qualcosa di più complicato di stole e sciarpe, e fin'ora ho scovato un paio di pattern che potrebbero fare al caso mio. Mi lasciano un po' basita frasi del tipo "Lavorate sul filo di scarto" o "Usare i ferri accorciati", ma confido che Mamma Youtube, Amico Raverly e Fratello Lavorare a Maglia per Negati mi diano una mano.
Per il resto, non posso che dirmi conteta che il weekend sia finito.
Continuando come Homework da parte della terapista il Diario Alimentare, e soffermandomi di tanto in tanto a riflettere sui miei comportamenti alimentari, mi sono resa conto che è il w-e quello che mi da più problemi.
Dal lunedì al venerdì, colazione e pranzo non mi danno problemi. La colazione viene fatta a casa, a base di caffè, latte e Actimel. Il pranzo, in ufficio, varia da 70 gr di pasta e verdura al vasetto di fiocchi di latte.
Uscita dall'ufficio, vado a casina e mi sparo 1/2 o 1 ora di tapis roulant, a seconda che sia la giornata in cui devo correre o camminare.
Tiro almeno le 19.30 per mangiare (mi regolo sull'orario del Day Time dell'Isola dei Famosi, probabile causa di divorzio imminente) e la cena va come va, non scendiamo nei particolari.
Se durante la settimana lavorativa in mio incubo è quello di non avere il mio litro di latte serale (ultimo mio feticcio allimentare), dal veredì pomeriggio alla domenica sera il problema si ingigantisce: avrò abbastanza cibo-spazzatura per tutto il week-end, considerando che i supermercati sono chiusi? La gamma comprende crackers, zucchero, fette biscottate, creme spalmabili, latte e biscotti. Insomma, la Sagra del Carboidrato.
E' una cosa che ancora non riesco a superare, come se dovessi affrontare ogni sabato ed ogni domenica una sorta di Apocalisse.
Quello che poi mi irrita di più è il fatto che io decida, più o meno coscientemente, che il sabato e la domenica - soprattutto - non esco di casa per mangiare. Il che non ha senso.
Oltretutto, una volta non ero così.
Ricordo che qualche anno fa ero una persona molto più attiva nel fine settimana, tanto che il commento nei miei confronti era: "Ma non dormi mai?? Ogni volta che ti si propone qualcosa dici sempre sì!"
Lo raccontavo oggi alla terapista, mentre si analizzava il Diario Alimentare, e l'ulteriore compito di questa settimana è: capire cosa è successo in questi anni che ha fatto sì che mi sia trasformata da persona super-attiva ad ameba-divanata.
Inoltre, l'altro compito che non ho ancora affrontato è un elenco dei pro e contro con titolo "Cibo Sano Vs Schifezze", dove con cibo sano viene inteso quello che mangio a colazione e pranzo, e che riesco a non rimettere, mentre con Schifezze sottintendo tutto il resto, che ingurgito e vomito più o meno di nascosto ed in quantità industriali.
Insomma, si prospetta una settimana delirante!
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