Visualizzazione post con etichetta raverly. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta raverly. Mostra tutti i post

sabato 31 marzo 2012

31 marzo 2012 - Nuovo taglio di capelli!

Alla fine ho ceduto al terrorismo psicologico di mio marito...












Secodndo me adesso somiglio moltissimo a Lisbeth Salander.

Ad ogni modo mi fa molta impressione la seconda foto, quella di spalle: qui è un filo sgranata, ma giuro che non immaginavo di avere un collo così magro, tutto tendini... Mi fa un po' impressione, tant'è che mia madre ha commentato "Vedi tu se non sei troppo magra..." Premetto che lei non è a conoscenza del mio problema né tantomeno del percorso che sto facendo, e per ora va bene così.

Passando ad altro, ravanando in casa di mia mamma abbiamo scovato del bellissimo cotone di due tonalità di rosa, quindi sto meditando cosa farne... in più, ad un certo punto sempre la mia momy se ne esce con un "Ma non hai un bello schema per una canotta per Irene (la mia nipotina)?"
E da lì è stato un attimo a far entrare mia mamma nel 3° millenio: innanzitutto le ho aperto un indirizzo di posta elettronica, e poi via su Ravelry! Purtroppo non sa usare un pc, ma abbiamo deciso che da sabato prossimo dedicheremo un paio d'ore alla settimana a rimediare al problema.

mercoledì 7 marzo 2012

07 marzo 2012

Oggi proprio non so che titolo dare a questo post, magari ci penso dopo.
Sono successe un po' di cose, non tutte importanti, ma riordinarle mi fa bene alla testa e quindi eccomi qui.
Innanzitutto il Colpo di Stato.
Da qualche settimana il mio adorato capo è assente, per problemi credo personali (ma non è questo il punto). Noi in ufficio, da sempre un po' selvaggi, da qualche giorno eravamo proprio allo sbando più totale.
Arrivati a venerdì, non potendone più di questa abnorme inattività che ci sta stordendo (e con il supercapo che ci sta con il fiato sul collo per progetti ormai bloccati, per l'assenza del mio capo) abbiamo deciso di prendere in mano totalmente le redini del nostro lavoro, escludendo temporaneamente il nostro responsabile.
Se faremo errori o cazzate amen, non possiamo annegarci nella noia e nello stesso tempo avere montagne di cose da fare e non poterle fare.
Fin qui, direte voi, niente di straordinario.
Invece per me che sono ligia alle gerarchie, è stato come fare un salto nel vuoto. Mi sono sentita sleale nei confronti del mio capo, quansi volessi prendere il suo posto. Non è così.
Purtroppo, una volta tornata a casa, il malessere di testa che mi aveva preso ha avuto il sopravvento e mi son mangiata questo mondo con quell'altro, con le conseguenze che potete immaginare.
Sabato è passato allo stesso modo, mentre domenica mattina la svolta: su "obbligo" di mio marito, a pranzo siamo andati a mangiare da un suo collega elettricista, presenti anche la moglie e due bambini che non erano divertenti, di più.
Sul mangiare bypassiamo (Costina alla brace I love you), ma parliamo del bere!
Ha sfoderato una serie di bottiglie di Bonarda rosso che ad un certo punto non sapevo più come mi chiamavo... per dare la mazzata finale con una vodka fatta in casa dalla moglie di lui, che arriva dall'Est.
Dopo uno shot o due, mi pareva di essere Heidi: le caprette mi facevano ciao!
E' stata una bella giornata, non di co di no, anzi... peccato che ne lui ne lei si ricordavano come mi chiamo: Milena, Elena.... oops, mi chiamo Daniela.
Nota di tristezza, immancabile: ma com'è che nessuno si ricorda mai il mio nome?? Vabbè...
Siamo tornati a casa abbastanza storditi, e poi il bello. Manu mi blatera qualcosa a proposito de fatto che deve andare via con il suo capo, prendere qualcosa e metterla in garage. Ho annuito con fare intelligente, ma non ho capito una fava di quel che mi ha detto. Torna dopo qualche ora, mi risaluta e va a suonare con i suoi amici.

Lunedì mattina mi alzo, mi preparo e faccio per prendere l'auto dalla rimessa... e che ti trovo in garage???


Chi non ha un quad, per evitare il traffico e farsi notare?

In pratica, il suo capo non sapave dove piazzarlo (non avendo posto), Manu si è offerto per il rimessaggio e ne ha acquisito una sorta di usufrutto. Per poi esordire con un "Ma non è difficile da usare, ci puoi nche andare a lavoro!"

Certo!! Mi ci vedo ad andare il ospedale con il quad! Tacco alto e via, che ci vuole??

Purtroppo, la nota allegra del lunedì si è esaurita con la seduta di terapia, che mi ha lasciato talmente dolorante dentro da riportarmi diretta a casa. Non vi racconto nulla in questo senso, fa ancora troppo male.

Adesso aspetto il 21 per la visita legata alla terapia farmacologica, quindi il 28 per il DH. Vedremo...

La cosa carina successa ieri sera, invece, è stato un messaggio su Raverly di una ragazza che mi dice di seguire da un po' questo blog, e che mi scriveva per presentarsi e conoscermi meglio.
Ragazzi, non sapete che calore ho provato dentro! E' stato veramente bello, tanto da raccontarlo persino a mio marito. Per me che ho una difficoltà estrema a fare amicizia, queste sono le cose migliori che mi possono capitare!

Adesso, qui lo dico e qui lo nego, aspetto che venga organizzato il prossimo knit-café vicino casa. Stavolta ci riprovo... se son riuscita ad andare a magiare da sconosciuti, stavolta ci devo riuscire!


giovedì 14 ottobre 2010

Ecchime ecchime ecchime!!

Non ero morta, solo in preda alla mania lanifera che mi porta a passare 8/9 ore su Raverly  alla ricerca di progetti, e poi la sera naturalmente a farli!!!

Ho finito e regalato a mio fratello, per il suo compleanno, la mia primissima sciarpa finita, la Baktus (da me definita Quasi Baktus, in quanto ho cambiato il progetto aggiungendo un bel rettangolone centrale).

Ho finito e devo regalare a mia mamma la famosissima Sciarpa Incrociata (che mi è venuta veramente bene, devo dire) ed ora sono alle prese conuna sciarpa a semplici coste 1/1. In realtà, avendo avanzato un gomitolo della stessa lana, volevo aggiungere anche un berrettino. Per altro non vedevo l'ora, volendo provare ad utilizzare i ferri circolari. Ebbene, i miei ferri circolari fanno veramente schifo! Rimangono arrotolati come serpenti... Indi per cui, a cena, davanti ad un bel pollo e gamberetty al curry, ho cercato di sedurre mio marito per farmi regalari dei ferri circolari decenti, magari quelli visto su Unfilodi... Vabbè, meno male che tra un po' arriva Natale!

Naturalmente non trascuro l'altra mia passioncina... la cucina!!! Sabato scorso mi sono lanciata nella preparazione dei Pretzel dolci, una ricetta che ho preso qui, veramente ottimi e adatti ai mangioni come me e la mia famiglia. Se provate a farli, fatemi sapere come vi sono venuti!

L'altra ricetta che ho provato è la Jambalaya, un piatto a base di carne varia, riso, pomodoro e peperoni. Era la prima volta che provavo a prepararla e mi è venuta ottima. L'abbiamo fatta fuori tutta, la mia dolce metà ed io... che porcellini! Siami scusati per il fatto che si trattava di un piatto unico, che vi consiglio di provare per sperimentare qualcosa di diverso!